13 marzo Lubiana

Ho kryptos tes kardias anthropos (L'uomo nascosto del cuore)
progetto artistico per Brides on tour di Michele Drascek
Idea e sviluppo: Michele Drascek e Maja Slavec
progetto artistico per Brides on tour di Michele Drascek
Idea e sviluppo: Michele Drascek e Maja Slavec
Lasciata Gorizia il 12 siamo arrivate a Ljubljana in fretta, ci sono serviti solo 2 passaggi.
La casa di Michele Drascek il nostro intraprendente curatore a Ljubljana è un minuscolo monolocale che siamo riuscite ad invadere in un minuto e mezzo, poi, la sera, siamo praticamente svenute.
Il 13 in piedi di mattina presto per andare in un paese fuori Ljubljana dove Joze Plecnik, un importantissimo architetto locale, ha costruito una chiesa partendo dalla struttura di un fienile. Piuttosto surreale.
C'è anche Maja, affascinante fotografa, sdraiata in mezzo alla strada mentre enormi camion le sfioravano la folta chioma...Documenteremo!
Torniamo in città e, finalmente libere da impegni, sentiamo i primi segnali e ci rendiamo conto che Ljubljana non ha nulla da invidiare a Milano quanto a modernità: è molto chic, i giovani sono alla moda e l'atmosfera mescola Vienna e Marsiglia : e tutto molto cool e gli sloveni sono tutti carini e gentili !!
Finiamo poi alla galleria Alkatraz, posizionata dentro il Metelkova Mesto un meraviglioso centro sociale, che sembra essere il più importante in Europa, per efficenza, i corsi e i festival..ecc. Per non parlare della struttura multicolore,i mosaici, corpi in metallo semovibili, il parco giochi per bambini. E'un eccellente esempio di autocostruzione!!
Lì una giovane artista Alja ci ha donato una poesia che Mira ha ricamato sull'abito di Silvia.
Poi è giunta l'ostetrica : apparentemente una donna distante che ,una volta caduta nelle mani di Pippa, ha dissolto tutte le resistenze e ci ha spiegato il significato del suo lavoro in tutta la sua ampiezza e profondità.
Il 14 siamo partite per Banja Luka e non ci crederete perchè anche io ho dubitato per un attimo di quello che vedevo: c'era la coda ! Si all'angolo della strada per fare l'autostop, c'era la coda come in posta!!! ma noi abbiamo neanche aspettato molto...
Il viaggio è stato un po' più duro,alla frontiera con la Croazia una bella energumena poliziotta non poteva credere che dentro il dentifricio di due italiana vestite in questo modo non ci fosse niente di illegale. Tutto...tuttttuuuuutto e' stato ispezionato, tutto!
ogni singola tasca del mio abito, hem, ogni singolo sacchettino contenuto nell'enorme borsa di pippa! Questo e' stato un duro colpo alla nostra tabella di marcia..
Ma alla fine siamo riuscite a strappare un sorriso alla nostra energumena ripetendole il nostro motto: artit's heavy?...to be a bride it's heavy
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