Spose in Viaggio
Spose in Viaggio

 19 marzo Sarayevo to Belgrado

Sarayevo to belgrado! 19 marzo 

Siamo state accompagnate dall'autista di Ars aevi fuori citta' per ricomıncıare ad autostoppare...verso Belgrado!!E dunque Osmo ..con figlia a bordo ..non ha prolungato la nostra attesa.Qualche parola ın tedesco con Pippa ha reso scorrevole e allegro il tragitto..E proprio quando avrebbe dovuto salutarci lasciandocı vicino alla sua meta ci ha guardate un attimo, ed invece che farci scendere ci ha portate a casa sua dove l’anziana madre col capo coperto, scioccata dal fatto che non potessimo fermarci tradizionalmente  a bere il the, ha chiamato le altre due figlie. salite a bordo..1..2..3.. via!! in breve tempo il caro Osmo  prolungando il suo viaggio di un centinaio di km,  ci ha accompagnate sino alla frontiera!

dogana

Eravamo anche un po’ terrorizzate di dover essere perquisite, per il nostro tipo di bagaglio...ma abbiamo sfoderato giornale sul quale c'era pubblicata una foto della nostra performance avvenuta al Some Space di Sarayevo gestito da Armina Pilav ..dimostrandoci di essere un buona garanzia...incolumi da qualsiasi perquisizione ci siamo trovate al di là della dogana!

Baracche trasformate in bar alle nostre spalle, autisti di bus increduli di fronte al nostro rifiuto di salire a bordo e tante piccole vecchie auto colorate sgarrupate e rumorose sfrecciavano a tutta birra davanti a noi...ma mai quella giusta!

aspettato un pochıno..

E proprıo quando abbiamo riscrıtto il nome di un’altra  città antecedente alla nostra meta: Belgrado nel tentativo di incentivare il nostro futuro accompagnatore.. Eccolo!!un ragazzo molto sorrıdente proprio diretto a Belgrado!!

Belgrado!!

Da un impatto cosi aggressivo ...dato da alti grigi palazzi e tutt'intorno ad una circonvallazıone sterminati campi di rom ormai divenuti stanziali, una serie di costruzioni con vere e proprie voraggini ...forse segni di bombe

insomma ci si poteva aspettare tutto fuorchè..

Giunte nella piazza dell'uomo a cavallo

Ci siamo subito infilate in un bar minimal modern munito di  splendida e fornitissima tecoteca,dove avremmo incontrato TANJA la nostra futura isola di quiete e riposo grande amıca di Nandahn (grazıe Nandhan!!) e MAJA BEGANOVIC scopriremo poi un eccellente artista.

Attraversando l’immensa Belgrado , siamo giunte alla nostra isola di quiete e riposo, un bilocale abitato da Tanja ed il suo compagno, dove ci attendeva una picola tavola con tovaglia quadrettini, apparecchiata con piattini multicolore, vegetariani, vegani e golosissimi, pane fatto a mano per noi deliziosi mainicaretti ...tanja, il nostro angelo !!!

e per finire..ci viene praticamnete e amorevolmente imposto di dormire nella loro e unica camera matrimoniale, loro si sono trasferiti in soggiorno.... senza parole...








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