Spose in Viaggio
Spose in Viaggio

 21 marzo Belgrado to Sofia

Spose in Viaggio - Brides on Tour

Le Spose arrivano a Sofia

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21 marzo Belgrado to Sofia

Sveglia alle 5.30!!Per non perdere passaggio in furgone dal pifferaio magico amico di Tanja diretto con una bella combricola piuttosto variegata, musicale e colorata  verso le montagne

Ci siamo salutati ..devo confessarvi a malincuore... perchè ci invitavano a trascorrere  qualche giorno nelle selvagge montagne intorno al fuoco e a raccogliere i frutti e funghi..ma tutte quante attività poco confacenti con le due dolci spose alla ricerca dell’altra metà del cielo,              Abbiamo quindi declinato l’invito.                                                                                             
 Quindi i saluti davanti a un'area di servizio sormontata da un'enorme manifesto ...TITO RESTAURANT!!

Non ci potreste credere!!!!

Ogni minimo spazio era rivestito da immagini, quadri, suppellettili e orpelli, spillette, posaceneri vari, a lui dedicati....tutto... tutto!Effettivamente se non fosse stato per le giacche catarifrangenti dei polizıotti seduti ad un tavolo vi avrei giurato che il tempo si fosse fermato!                                
Finito il caffè ci siamo  appostate appena fuori dall'area di servizio.

Dopo un po' di tempo, sbucata dal nulla una determinata signora in tuta da gınnastica traslucida ha letteralmente preso pippa a braccetto per trascinarla quasi in mezzo all'autostrada per insegnarle come fare autostop..ahahaha ed ha cominciato ad agitare la mano piuttosto convinta che tir si sarebbero dovuti fermare come per chiamare un taxi.....Very funny woman!!!.

Poi...Un turco ci carica. Sul suo bel tir e appena salite a bordo senza alcuna premessa sfila la scarpa a Pippa..Troppo forte!Giustamente casa sua , e queste due spose impolverate..risultavano molto poco igieniche per il suo abitacolo!!                                                                                                     dopo non molto ci invita a separarci per le leggi che limitano al n. di 2 i passeggeri sui tir, Pippa sale a bordo del tir del collega, ed io rimango con quello in grado di parlare qualche parola di inglese.Successivamente in una breve tappa in un bar lungo la strada scopro che anche l'accompagnatore di Pippa aveva lo stesso vocabolario......sex..sex..sex...ma nulla di piu fortunatamente!!Giunte alla dogana..salutati e ringraziati i poveri tontoloni, la nostra attesa non si e' di molto dilungata..

Rapido passaggıo in furgoncino..


SOFIA!!

L'architettura di Sofia..dunque molto meno aggressiva di Belgrado..

Direi di qualche scorcio poeticamente decadente proprio per lo stile viennese, affiancato da architetture di regime piuttosto stridente che inevitabilmente pur trovandoci in zona cosiddetta centrale si aveva la  sensazione di trovarsi un po' a Quarto Oggiaro..                                                                                  Le due spose per le vie di Sofia: nessuno che sapesse l’inglese..nessuno che sapesse dove e quale fosse l'ospedale militare, luogo dell'appuntamento con chi ci avrebbe ospitate...

Approfittando di questo vuoto comunicativo per introdurmi in un’enorme agognata merceria  che da tanto sognavo per fare delle modifiche al mio abito.Uscita dalla merceria trovo Pippa parlare ..sı! parlare in bulgaro con una signora spontaneamente a lei avvicinatasi, che pur non parlando alcuna parola di inglese ..era in grado di farsi comprendere. e che addirittura essendo ex militare in pensione conosceva la nostra meta!?Pazzesco!!Piccoli miracoli urbani..

Un bizzarro tragitto sui mezzi pubblici in compagnia di questa strana Mary Poppins che assolutamente pretendeva di collaborare col traino, carico e scarico della non leggera borsa di Pippa!! Grazie Stefanenka!.
Davanti all'ospedale militare abbiamo quindi incontrato MAJA... una nuova Maja tutta per noi..dall'aria apparentemente pacata..sino a temere per l'ignara che non poteva sapere chi si stava portando a casa:due dolci spose in grado di trasformare qualsiasi appartamento in uno splendido poltergheist bianco in meno di trenta secondi..                                                                                                                   In verità....all'interno della mura domestiche si rivelava una donna molto meno pacata con neanche un ciglio battuto per il white-brides-impact in casa sua!! 

Di fronte poi al bulgarian aperitif..Rakia...rakia..rakia..rakia..accompaganta da salsine e insalatina.. Pippa, Silvia, Maja e Vasco suo marito hanno passato una simpatıca seratina farcita di gran risate.

Rakia power!!

22 MARZO

Pippa la mattina ha potuto ricevere la sua ostetrica a domicilio essendo Iljana la fıglia di Maja la nostra simpatica ospite.Racconta a Pippa di avere paura del parto..mmm ostetrıca particolare!!

In tarda mattina siamo poi andate ad incontrare la gentilissima ELENA, collaboratrice del direttore dell'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA , che ci ha accompagnate nell'abitazione di una ricamatrice proprio di abiti da sposa niente meno  che l’ ex presidente dell'associazione nazionale artigiani..

Onoratıssima di ricevere da lei fazzoletti aventi come ricamo delle figura tipiche locali...pura poesia!Ci ha anche raccontato che il filo rosso in Bulgaria ha il potere di scacciare gli spiriti negativi, motivo per il quale in tutti i manufatti tipici il rosso predomina.

Felice che i perimetri del mio abito stiano diventando giorno dopo giorno tutti rossi, chissà se cesserà di scucirsi..??!!

siamo state anche felicemente stupite dall’arrivo di una pitta impastata a mano e appena sfornata, per nostra gioia questo gesto contaddiceva ciò che ci aveva spieagato Maja il giorno prima...cioè che in Bulgaria, dopo il regime comunista, periodo in cui non c’era nulla nei negozi e tutti erano costretti a preparare tutto a mano, c’è stata un po’ovunque la ribellione verso tutto quello che si preparava a mano e che oggi come oggi tutti comprano tutto già fatto!! “nessuno cucina più!”  dandomi un piccolo colpo al cuore... invece.. quella straordinaria pasta sfoglia stesa a mano poteva adagiarsi sotto i nostri accoglienti palati...senza nessuno ostacolo al sentirsi liberi di stare su questa terra!!

La sera abbiamo fatto visita al Istituto di Cultura  italiana, possiamo tranquillamente confessare, l’unico Istituto di Cultura Italiana ad avere risposto positivamente al ricevimento del nostro progetto via mail! Abbiamo bevuto caffè espresso, merce assai rara, e del vino bianco dei colli piemontesi.Ho ricevuto in dono pijo e penda, pupazzetti in lana  di due figure leggendarie, che rappresentano la primavera , il fuoco, pijo è tutto rosso, e penda che credo sia il la terra, è bianca, e ci hanno anche spiegato perchè quando siamo arrivate a Sofia abbiamo notato sugli alberi e cespugli tanti fiocchi e nastrini bianchi e rossi appesisu ogni ramo, simbolo della primavera, apposti normalmente dai bambini ogni anno per accoglierne l’arrivo.

Siamo state invitate a cena, insieme a noi Maja, Vasco (nostri ospiti) Elena e suo marito e un suo amico in un ristorante tipico locale ed alle nostre tavole  giungevano enormi, e dico enormi spiedi di carne, che venivano incendiati davanti ai nostri occhi con un minimo di suspence and show , salsine e verdurine..un banchetto che non so ancora quando ci capiterà di vedere in questo viaggio!!!Diciamo una serata goliardica all'italiana..!!E per favore....non mi spingo oltre!!

 



 








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